Roma moderna è un progetto che nasce e si sviluppa con l'intento di documentare i forti contrasti scaturiti dall'attività edilizia abusiva che ha segnato Roma a partire dagli anni '60. Il reportage, cominciato nella primavera del 2009, si snoda attraverso fotografie che descrivono l'assurda quotidianeità degli ultimi pastori di Roma, i quali hanno visto il mondo rurale di cui fanno parte essere gradualmente eroso e distrutto dall'espansione urbana perpretata in maniera sconsiderata ed irresponsabile da parte dei "palazzinari" romani. Spinto dunque dalla voglia di mostrare il degrado ambientale e il rischio che la città corre di perdere alcuni importanti rilievi archeologici di grande interesse, quale l'acquedotto Romano del Parco dell'Appia Antica, il fotografo ha seguito la vita dei pastori offrendo un punto di vista diverso e allo stesso tempo realistico del processo di urbanizzazione ed espansione cittadina che, tutt'oggi, interessa la città di Roma scovolgendone il territorio, spesso all'insegna di enormi guadagni nelle tasche degli imprenditori edili e a discapito della ricchezza ambientale della capitale. Il titolo del lavoro è un omaggio all'omonimo libro di Italo Insolera che tratta,per l'appunto, l'evoluzione della città di Roma e indaga i rapporti economici e politici che hanno regolato l'espansione della capitale, in maniera spesso poco trasparente e lecita. 

English
The Modern Rome project, started in 2009, is a documentation of the gap beetween the city and the country which has been characterizing some areas of Rome, due to the massive and irresponsible illegal building that has been dramatically changing the city's landscape since the Sixties.
The photographer followed the last families of shepherds of Rome in their absurd quotidianity, as most of them are still living and farming by following their old traditons, while their rural world is disappearing, fastly eroded by the unstoppable and ineluctable urban expansion, most of the time illegaly committed by the so-called "palazzinari", private indivduals or housing corporations linked to the political institutions by common economical interests.
Aiming to show the environmental degradation of some areas of Rome, like Valle Aurelia or Corviale, and the risk to fatally compromise or lose important archeological sites such as the ancient roman waterway in the Appia Antica park, the photographer offered a different and realistic point of view of the city expansion process that nowadays is still concerning Rome, often disrupting the city's territory to the detriment of it's environmental and historical richness and filling the pockets of the building construptors and their political friends with huge earnings.
The title of the project is an homage to the homonymous book by Italo Insolera, who in facts investigated and described the dark economical and political relations that has been leading the growth of Rome in the last half century.


The "Palestra Popolare del Quadraro" is an independent and counter-cultural sport organization of Rome. In 2009, a large and abandoned area was occupied by the CSOA (independent community center) "Spartaco" and transformed into a gym for the working-class area of southeast Rome. Contrasting the growing privatization and margination of the area, the Palestra Popolare offers sport activities in different disciplines and raised the level of its athletes to national and international competitions. 

The reportage was entirely shot on 35mm film. Bedsides the single pictures, the work was arranged in "plates" of multiples images and contact sheets. The aim was breaking the linear sequence of the "photo-essay" by the inspiration to the popular art of comics.


La "Palestra Popolare Quadraro" è una delle più importanti realtà di sport indipendente e popolare di Roma. Nata nel 2009, per iniziativa   del CSOA Spartaco, dall'occupazione di un grande spazio inutilizzato,  la palestra rappresenta una radicale alternativa ai processi di privatizzazione e marginalizzazione che interessano la periferia sud-est di Roma. La "Quadraro Gym" propone attività sportive di diverso tipo e negli ultimi anni ha portato i propri atleti a competere a livello nazionale ed internazionale. 

Il progetto, realizzato interamente a pellicola, è presentato sia attraverso le singole fotografie che nella forma di "tavole" con immagini di diversi formati e materiali di lavoro (provini a contatto). Dietro questa scelta, l'idea di superare la classica "sequenza fotografica" guardando ad un'arte popolare e molto diffusa, il fumetto.